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Ambiente Archives - Terra dei Figli Blog
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“Se lo conosci lo ami, se lo ami lo proteggi”: intervista ad Alessandro Botti, Presidente di Ambiente Mare Italia sul futuro del mare

Lei parla spesso del mare come bene comune: cosa significa concretamente questa espressione per le comunità costiere italiane e dove vede oggi le maggiori criticità culturali prima ancora che ambientali? Beh, in Italia in modo particolare non si può interpretare il mare se non come un bene comune. Con circa 7800 km di coste troppo spesso l'Italia sembra una bella signora distesa con le spalle al mare. Noi dobbiamo tornare a guardare il mare, a vivere il mare e fare del mare anche un momento di unione...

Lei parla spesso del mare com...

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NIMBY e politiche energetiche

La transizione energetica è spesso raccontata come una sfida tecnologica o ambientale, ma dietro ai numeri e ai progetti ci sono le persone, le paure e le percezioni che guidano le nostre scelte. In questo articolo (già apparso sul quotidiano il Riformista), il professor Luigi Di Gregorio ci aiuta a comprendere perché anche le infrastrutture più necessarie incontrano resistenze locali, esplorando il fenomeno NIMBY non come semplice egoismo territoriale, ma come effetto di bias cognitivi profondi (ossia distorsioni nel modo in cui interpretiamo la realtà). Dallo...

La transizione energetica è s...

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Il mare come bene comune: educazione ambientale e responsabilità delle comunità costiere

Il mare non è soltanto una risorsa economica o uno scenario turistico. È un bene comune, un patrimonio naturale e culturale che appartiene a tutti e che, proprio per questo, richiede responsabilità diffuse. In un Paese come l’Italia, dove il mare segna confini, storie e identità locali, ridurlo a oggetto di consumo stagionale significa impoverire non solo l’ambiente, ma anche le comunità che vi si affacciano. La tutela del mare non può essere demandata esclusivamente alle istituzioni o alle normative. Senza una coscienza condivisa, senza educazione e...

Il mare non è soltanto una ri...

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Intervista a Roberto Leoni, Presidente emerito della Fondazione Sorella Natura e Amici del Creato

Presidente Leoni, quali esperienze personali o formative l'hanno portata, da docente e dirigente pubblico, a fondare un'organizzazione come Sorella Natura? Gli aspetti personali sono fondamentalmente due. Il primo: essendo io di Assisi, ho succhiato quelli che sono gli ideali francescani del Cantico delle creature, il rapporto con l'ambiente. Poi, da ragazzo ho avuto una formazione scout e quindi anche questo contatto con la natura e diciamo così sono stato un naturalista mancato; e poi mi iscrissi all'istituto magistrale che allora - con una battuta - era...

Presidente Leoni, quali esper...

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Biodiversità e salute: perché proteggere la natura significa proteggere l’uomo

Per molto tempo l’ambiente è stato raccontato come qualcosa di esterno all’uomo, quasi un’entità separata da difendere contro la presenza umana. Questa visione, oltre a essere fuorviante, ha prodotto spesso politiche ambientali inefficaci o ideologiche. La realtà è più semplice e più profonda: la salute dell’uomo dipende dalla salute degli ecosistemi in cui vive. La biodiversità non è un ornamento della natura, ma una rete vitale che sostiene l’equilibrio del suolo, dell’acqua, dell’aria e degli organismi viventi, uomo compreso. Quando questa rete si indebolisce, le conseguenze non...

Per molto tempo l’ambiente è ...

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Ambientalismo concreto: quando la tutela del territorio parte dai cittadini

C’è un ambientalismo che vive di proclami, grafici apocalittici e parole d’ordine globali. E poi c’è un altro ambientalismo, più silenzioso ma infinitamente più solido, che nasce dal basso, dai territori, dalle mani che raccolgono rifiuti, difendono un bosco, presidiano un fiume. È l’ambientalismo concreto, quello che associazioni come Fare Verde praticano da anni, lontano dai riflettori, ma vicino alle comunità. Proteggere l’ambiente non significa soltanto aderire a una visione astratta del futuro del pianeta. Significa, prima di tutto, prendersi cura del luogo in cui si vive....

C’è un ambientalismo che vive...

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