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Sostenibilità Archives - Terra dei Figli Blog
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ACCORDO ALLA COP 28 DI DUBAI. SE E’ DAVVERO STORICO LO DIRANNO I FATTI

ACCORDO ALLA COP 28 DI DUBAI. SE E’ DAVVERO STORICO LO DIRANNO I FATTI. 

Malgrado il forte pessimismo della vigilia, determinato anche dalle un po’ pretestuose polemiche legate al ruolo di presidente dell'assise Sulta Al Jaber, ceo della compagnia petrolifera Abu Dhabi National Oil Company, il risultato c’è stato al vertice sul clima COP 28 di Dubai. Doppia laurea in ingegneria chimica e petrolifera negli Usa e in economia e commercio all’Università inglese di Coventry, oltre a gestire e proteggere i proventi nazionali di gas e petrolio, il cinquantenne Al Jaber è CEO di Masdar, la compagnia che vuole trasformare gli...

Malgrado il forte pessimi...

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COP 28: A CHE PUNTO SIAMO?

COP 28: A CHE PUNTO SIAMO? 

Che nella riunione della cop 28 di Dubai si sia molto discusso di nuove fonti di energia come quella  nucleare, rappresenta in un certo senso una piccola svolta verso quella neutralità tecnologica che dovrebbe essere la via maestra da seguire nel lungo e tortuoso percorso verso una responsabile e sostenibile  transizione energetica. E anche le polemiche seguite al fatto che a presiedere la cop ci sia Ahmed al-Jaber, amministratore delegato del gigante petrolifero degli Emirati Arabi Uniti, la Abu Dhabi national oil company (Adnoc), sono sembrate strumentali e in...

Che nella riunione della cop ...

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LA FOLLIA EUROGREEN CHE VUOLE DESERTIFICARE L’AGRICOLTURA EUROPEA

Lars Aagaard, il ministro del clima della Danimarca, ha affermato in un’intervista che gli agricoltori che meritano “il maggior successo sul mercato europeo” dovrebbero essere quelli che emettono meno carbonio per tonnellata di cibo prodotto. Ciò potrebbe essere ottenuto addebitando loro le loro emissioni nell’ambito del sistema di scambio di emissioni cap-and-trade (ETS) del blocco, che copre già la produzione di energia e i settori dell’industria pesante. “Dovremmo iniziare a discutere su come ottenere un quadro normativo paneuropeo. . . inserendo il settore agricolo in qualcosa...

Lars Aagaard, il ministro del...

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Euro 7, slitta l’entrata in vigore: si spacca la maggioranza Ursula

Il testo passato con 329 voti Con il regolamento Euro 7 è in arrivo una stretta sulle emissioni inquinanti dei veicoli, come gli ossidi di azoto. L'entrata in vigore è prevista nel 2027 Con 329 sì, 230 no e 41 astensioni il Parlamento europeo ha deciso che l’entrata in vigore dell’Euro 7 dovrebbe slittare almeno al 2027 (invece che il 2025 come stabilito prima). Si tratta del testo presentato a novembre 2022 dalla Commissione Ue e che, nei piani di Bruxelles, dovrebbe diventare operativo il 1° luglio 2025. In realtà in commissione ambiente...

Il testo passato con 329 voti...

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Greenwashing, la voce dei consumatori

Il terzo rapporto globale sul greenwashing elaborato a seguito di una ricerca della società di analisi Kantar, fornisce dati interessanti sulla percezione della sostenibilità da parte dei consumatori. Secondo questa indagine, che ha preso in considerazione circa 26 mila interviste in tutto il mondo, investendo 42 diversi settori, i consumatori sono diffidenti nei riguardi delle aziende che vengono da essi accusate, per la maggior parte, di fare attività di greenwashing. Di utilizzare, cioè, una tecnica di comunicazione o di marketing perseguita per presentare all’esterno una immagine che le...

Il terzo rapporto globale sul...

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CREDITI DI CARBONIO, LA GRANDE SPECULAZIONE DEI CERTIFICATI PER PROGETTI INESISTENTI  

La vicenda è di quelle destinate a fare rumore e accendere il dibattito nella comunità economica e scientifica mondiale. Anche perché a sollevarla è un clamoroso articolo pubblicato il 24 agosto dall’autorevole rivista scientifica internazionale “Science”, che parla chiaramente di fallimento dei progetti di conservazione delle foreste tropicali che generano crediti di carbonio. (Forest carbon offsets are failing | Science). Un argomento complesso e delicato al contempo, che, secondo quanto sta emergendo, non si ridurrebbe soltanto ad una questione di carattere ambientale. IL CASO Ma andiamo con ordine....

La vicenda è di quelle destin...

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IL PARADOSSO GREEN EUROPEO: FAVORIRE I GRANDI INQUINATORI CINESI E INDIANI

Tra le tante stranezze del nuovo corso green della Commissione europea, capitanata dal commissario e vicepresidente Frans Timmermans, ne esiste una che rappresenta in maniera chiara come il progetto Green deal sia sbagliato sia nella forma che nella sostanza. È evidente, infatti, che decisioni come quella di vietare i motori termici o come quella di costringere tutte le case ad essere ad emissioni zero entro il 2028, siano un vero e proprio regalo a chi come India e soprattutto Cina, stanno costruendo un vero e proprio...

Tra le tante stranezze del nu...

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Con il RePowerEU l’Italia punta a raggiungere l’efficienza energetica strutturale

L'Italia ha presentato all'Ue il nuovo PNRR con l'aggiunta del capitolo REPowerEU. Come annunciato dal ministro Raffaele Fitto, il governo italiano ha proposto all’Unione Europea di rivedere 144 investimenti e riforme relative alle sei aree tematiche del piano. Le modifiche riguardano: digitalizzazione e competitività, transizione ecologica, mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, inclusione e coesione e la salute. La richiesta dell'Italia di modificare il proprio piano si basa principalmente sulla necessità di tenere conto dei recenti della evoluzione del quadro globale, specie su alcune tematiche cruciali, a...

L'Italia ha presentato all'Ue...

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IL NUOVO REGOLAMENTO SUGLI IMBALLAGGI RIPORTA L’EUROPA INDIETRO DI DECENNI

La scorsa settimana in commissione Agri a Bruxelles, si è votato su un controverso provvedimento della Commissione europea che, cosi come il nature restoring law, se approvato, potrebbe mettere in serie difficoltà migliaia di imprese italiane ed europee. Si tratta di un provvedimento che sempre all’interno del Green deal europeo, vorrebbe modificare le regole fino a qui adottate ed approvate dalla stessa Europa in materia di riciclo e di economia circolare. In base al nuovo Regolamento, infatti, gli Stati membri dell’UE devono ridurre i rifiuti da...

La scorsa settimana in commis...

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Passa per pochi voti a Strasburgo la Nature Restoration Law

Per soli 35 voti su 649 passa il restoration nature law alla plenaria di Strasburgo, che tante discussioni ha scatenato in queste settimane. Molti temevano che il testo che aveva già subito tre bocciature in commissioni, a Bruxelles, potesse essere definitivamente respinto. Ma questo non è successo scatenando l'entusiasmo incontenibile delle sinistre e la disperazione di quanti come agricoltori e pescatori vedono in questo provvedimento una possibile reale minaccia per il prosieguo delle loro attività. "Per pochi voti è passata una proposta di regolamento che secondo noi...

Per soli 35 voti su 649 passa...

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