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Energie Archives - Terra dei Figli Blog
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Cinquantasette turbine nell’Eastern Cape

All’inizio di questo mese, in Sudafrica, l’amministratore delegato di Enel Cattaneo ha inaugurato uno dei più grandi impianti eolici privati di quella nazione. L’Enel opera dal 2011 in Sudafrica e vi si posiziona come primo operatore privato nelle energie rinnovabili. Si tratta di un impianto che comprende tre parchi eolici - Impofu East, Impofu West e Impofu North - per un totale di 57 turbine da 5,9 MW ciascuna e 336 MW di capacità installata, la cui produzione è già impegnata dai contratti di fornitura pluriennale sottoscritti...

All’inizio di questo mese, in...

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La vera sfida è tra produrre e importare

Pubblichiamo l’editoriale di Nicola Procaccini uscito su Il Sole 24 Ore del 12 settembre 2026, dedicato al decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 10 settembre su prezzi petroliferi e infrastrutture energetiche. Claudio Rotunno www.terradeifigli.it C’è una lezione di cui l’Europa e l’Italia dovranno far tesoro: l’energia non è soltanto una questione ambientale. È politica industriale, competitività, sicurezza nazionale. È da questa consapevolezza che nasce il decreto approvato dal Governo Meloni, che punta, tra le altre cose, ad accelerare i procedimenti per la ricerca e l’estrazione degli idrocarburi presenti nel nostro territorio....

Pubblichiamo l’editoriale di ...

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Il polisilicio e le stelle

Martedì 25 agosto, presso la Fiera di Rimini, Nicola Procaccini ha concluso la serie di interventi nell’ambito dell’incontro “Transizione energetica e competitività nell’Unione europea”, che era promosso dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea insieme alla Compagnia delle Opere. Tra i relatori anche Paolo Acunzo per l’ENEA, Alfredo Maria Becchetti per il GSE, Carlo Battistini per la Camera di commercio della Romagna, Matteo Carassiti di E-WIDE e Marco Temeroli del Gruppo SGR. “Provo innanzitutto a depurare dall’ideologia un tema, quello dell’energia”, ha detto Procaccini, attribuendo alla...

Martedì 25 agosto, presso la ...

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Un New Deal dopo il Green Deal

Pubblichiamo l’articolo di Corrado Clini uscito su Il Riformista del 30 agosto 2026. Claudio Rotunno www.terradeifigli.it Nepal, una geopolitica del clima: un New Deal dopo il Green Deal Lo scorso 7 agosto National Geographic España ha pubblicato un intervento di Sarah Romero sul “Cambiamento climatico che fece precipitare l’Europa in una crisi alimentare senza precedenti agli inizi del XIV secolo”, che riprende in versione “giornalistica” il lavoro di un gruppo di scienziati della Columbia University pubblicato da Nature il 15 settembre 2020 “A quantitative hydroclimatic context for the European Great...

Pubblichiamo l’articolo di Co...

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NIMBY e politiche energetiche

La transizione energetica è spesso raccontata come una sfida tecnologica o ambientale, ma dietro ai numeri e ai progetti ci sono le persone, le paure e le percezioni che guidano le nostre scelte. In questo articolo (già apparso sul quotidiano il Riformista), il professor Luigi Di Gregorio ci aiuta a comprendere perché anche le infrastrutture più necessarie incontrano resistenze locali, esplorando il fenomeno NIMBY non come semplice egoismo territoriale, ma come effetto di bias cognitivi profondi (ossia distorsioni nel modo in cui interpretiamo la realtà). Dallo...

La transizione energetica è s...

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Nicola Procaccini interviene sulla revisione dell’ETS

In una recente intervista pubblicata su Formiche, Nicola Procaccini, eurodeputato di FdI, sottolinea che l’Ets (il meccanismo di scambio di quote di emissioni) è diventato un fardello per le imprese. La revisione dell’Ets è fondamentale per armonizzare la programmazione europea con le esigenze nazionali. In Italia è in arrivo un decreto energia che mira ad alleviare i costi per imprese e famiglie, ma gli interventi nazionali sono insufficienti se non si affronta la causa strutturale del problema a livello europeo. Per Procaccini la revisione dell’Ets è urgente....

In una recente intervista pub...

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Dalla lezione di Churchill al Green Deal: perché la sicurezza energetica decide il futuro dell’Italia

La sicurezza è tornata al centro dell’agenda degli Stati. Oggi, la vera leva della sovranità nazionale passa dalla sicurezza energetica: senza energia affidabile e a costi sostenibili, l’economia, la coesione sociale e la capacità strategica dei Paesi restano vulnerabili. È generalmente riconosciuta a Winston Churchill una delle prime intuizioni moderne di sicurezza energetica. Durante il servizio all’Ammiragliato britannico, Churchill, insieme a John Fisher, valutò i vantaggi strategici del passaggio dal carbone al petrolio per le navi da guerra: meno spazio occupato nelle stive, maggiore efficienza nella combustione,...

La sicurezza è tornata al cen...

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REPORT SU RINNOVABILI DI EY: +40% DI NUOVE INSTALLAZIONI AD OGGI E +1025% DI CAPACITÀ DI STOCCAGGIO A BATTERIA (BESS) ENTRO IL 2030

REPORT SU RINNOVABILI DI EY:  +40% DI NUOVE INSTALLAZIONI AD OGGI E +1025% DI CAPACITÀ DI STOCCAGGIO A BATTERIA (BESS) ENTRO IL 2030

Secondo i principali risultati emersi dalla 63° edizione del report EY Renewable Energy Country Attractiveness Index(RECAI), che classifica i primi 40 Paesi al mondo per attrattività di investimenti e opportunità di sviluppo nel settore delle energie rinnovabili, è necessario accelerare sul percorso lungo la transizione energetica in quanto gli investimenti realizzati rimangono al di sotto di quanto necessario per raggiungere l'obiettivo della COP 28 di triplicare la capacità di energia rinnovabile entro il 2030. Questo nonostante il picco di investimenti in energia green dell'anno scorso, che...

Secondo i principali risultat...

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L’ITALIA VUOLE LA REALIZZAZIONE DI UNA GRANDE GIGAFACTORY CON O SENZA STELLANTIS.

L’ITALIA VUOLE LA REALIZZAZIONE DI UNA GRANDE  GIGAFACTORY CON O SENZA STELLANTIS. 

«Sugli investimenti Stellantis deve dare una risposta, e la deve dare anche a breve», ha detto il ministro Adolfo Urso al meeting di Cl a Rimini, tornando sulla annosa questione dello stop, da parte di Stellantis,al progetto di realizzazione di una gigafactory a Termoli in Molise «Se in queste ore non ci risponde positivamente sul progetto della gigafactory a Termoli le risorse del Pnrr saranno destinate ad altri. Non possiamo perdere le risorse del Pnrr perché Stellantis non rispetta gli impegni», ha aggiunto piccato. Gli investimenti per...

«Sugli investimenti Stellanti...

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MATERIE CRITICHE, UN PUNTO DI SVOLTA PER RIDURRE LA DIPENDENZA DALL’ESTERO

MATERIE CRITICHE, UN PUNTO DI SVOLTA PER RIDURRE LA DIPENDENZA DALL’ESTERO 

Lo aveva promesso un anno fa, il ministro del made in Italy Adolfo Urso ed è stato di parola. Il dl sulle materie critiche è stato approvato un mese fa e rappresenta un vero punto di svolta per un settore che è fondamentale per la transizione energetica e il passaggio ad una produzione maggiormente sostenibile dal punto di vista ambientale. Il tasso europeo di dipendenza dalle importazioni è molto elevato e si concentra solo su alcuni Paesi fornitori come la Cina. Inoltre, secondo stime di IEA al...

Lo aveva promesso un anno fa,...

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