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L’Ecologia dei Conservatori. Tra innovazione e tradizione in Europa - Terra dei Figli Blog
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L’Ecologia dei Conservatori. Tra innovazione e tradizione in Europa

L’Ecologia dei Conservatori. Tra innovazione e tradizione in Europa

Il 24 luglio a Verona si è tenuto un convegno – organizzato dall’eurodeputato Daniele Polato per il gruppo ECR – dal titolo “L’Ecologia dei Conservatori. Tra innovazione e tradizione in Europa”. Il titolo non era casuale: è quello del libro pubblicato di recente da Nicola Procaccini, co-presidente di ECR al Parlamento europeo, che dell’incontro è stato il protagonista. Ed è stato proprio Procaccini a porre una domanda cruciale: “Per un conservatore, ci può essere qualcosa di più centrale della difesa della terra dei nostri padri?”. La sera stessa, su X, ha ribadito il concetto di ecologia come “un impegno concreto per la terra dei nostri padri e dei nostri figli”.

Procaccini ha richiamato “il concetto di oikophilia elaborato da Roger Scruton” e ha detto di credere “che la tutela dell’ambiente nasca dall’amore per la propria casa. In questa prospettiva, la difesa dell’ambiente non è il prodotto di un’ideologia recente, ma l’espressione naturale di un sentimento radicato nella storia, nella cultura e nell’identità dei popoli”. Sulla stessa linea il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, per il quale “l’ecologia non può essere appannaggio di una sola parte politica, che dimostra tra l’altro furia ideologica”, e Polato, secondo cui “non ci può essere concorrenza tra difesa dell’ambiente e sviluppo dell’impresa”. Anche il deputato Silvio Giovine ha sottolineato l’importanza di bilanciare crescita economica e sostenibilità ambientale, considerando le sfide ecologiche affrontate dalle piccole-medie imprese. Il presidente della Commissione Giustizia della Camera Ciro Maschio ha evidenziato l’importanza di coniugare tutela ambientale e pragmatismo, ringraziando Procaccini per il suo lavoro. Il senatore Matteo Gelmetti ha rimarcato l’importanza dell’Italia nelle politiche europee, con particolare attenzione all’impegno per la tutela ambientale e la promozione dell’economia circolare. Ha lodato chi a Bruxelles promuove un approccio sostenibile che tuteli l’ambiente e supporti le imprese. Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia al Senato, ha ribadito l’impegno del partito a superare lo stereotipo che vede la tutela ambientale come un tema esclusivo della sinistra.

Claudio Rotunno

www.terradeifigli.it

La Redazione